Due geologie totalmente diverse su Titano evidenziate dai laghi
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I dati dell'ultimo fly-by della sonda Cassini su Titano consentono una precisa batimetria dei laghi del Nord e una analisi chimica che evidenzia profonde differenze con l'emisfero sud


Fonte Shannon M. MacKenzie et al. The case for seasonal surface changes at Titan's lake district, Nature Astronomy (2019)


Titano nel vicino infrarosso. Crediti Cassini/NASA/JPL
Titano nel vicino infrarosso. Crediti Cassini/NASA/JPL

I dati radar ottenuti dalla sonda Cassini durante l'ultimo fly-by sul satellite Titano hanno consentito di rivelare come i laghi dell'emisfero nord siano sorprendentemente profondi, incastonati in colline e riempiti di metano. Si tratta della prima conferma di come alcuni laghi di Titano riescano a raggiungere i cento metri di profondità, nonché della composizione chimica e questi dati forniscono nuove informazioni circa il ciclo degli idrocarburi sulla luna di Saturno, l'unica nel Sistema Solare oltre alla Terra ad avere liquidi superficiali in pianta stabile. 

Il ciclo degli idrocarburi di Titano è simile a quello dell'acqua sulla Terra: si basa su metano e etano i quali, alle estreme condizioni di freddo di Titano, riescono a mantenersi allo stato liquido. Contrariamente ai laghi dell'emisfero meridionale, in particolar modo a Ontario Lacus, composti in parti abbastanza uguali da metano e etano, i laghi dell'emisfero nord sono risultati riempiti esclusivamente, o quasi, di metano. Una stranezza che tuttavia consente di rispondere a qualche punto interrogativo attualmente aperto sulla luna saturniana, visto che completa il quadro idrologico del corpo celeste . Due sistemi idrologici totalmente diversi nei due emisferi. Sul lato orientale della luna ci sono grandi mari con limitate altezze, canyon e isole. Sul lato occidentale ci sono invece piccoli laghi (diametri di decine di chilometri) sulla cima di colline e altipiani, a conferma della presenza di laghi bel al di sopra rispetto al livello del mare. L'origine di questi laghi dovrebbe essere legata alla dissolvenza e collasso dei letti dei fiumi di ghiaccio e di composti organici circostanti, qualcosa che sulla Terra è presente in Germania e Croazia.

Alcuni laghi, infine, mostrano notevoli variazioni in termini di quantità di liquido (laghi temporanei) e questo può essere spiegato con la stagionalità del corpo celeste. Implicita nella spiegazione è l'alimentazione dei laghi da parte delle piogge di idrocarburi, seguendo il ciclo del quale si parlava a inizio articolo.