In MAXI J1957 campeggia una stella di neutroni
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Le osservazioni del satellite Swift della NASA abbattono le incertezze sulla natura delle componenti che formano il sistema binario a raggi X di MAXI J1957


Fonte Aru Beri et al. Unveiling the nature of compact object in the LMXB MAXI J1957+032 using Swift-XRT


I quattro burst osservati in MAXI. Crediti Beri et al. 2019
I quattro burst osservati in MAXI. Crediti Beri et al. 2019

Le osservazioni condotte tramite il telescopio spaziale Swift della NASA hanno fornito dettagli circa la natura di una componente compatta del sistema transiente binario a raggi X chiamato MAXI J1957+032. Il sistema dovrebbe contenere una stella di neutroni .

Generalmente i sistemi binari a raggi X si compongono di una stella normale o di una nana bianca che trasferisce massa su una compagna più compatta come una stella di neutroni o un buco nero . In base alla massa della compagna gli astronomi scindono i sistemi binari X a piccola massa (LMXB - low mass X-ray binaries) da quelli a grande massa (HMXB). Nel caso di MAXI J1957+032 la natura delle componenti è molto dibattuta, fino a lasciar pensare a un sistema triplo. Già noto è che MAXI sia posto nella Via Lattea , a una distanza stimata tra 6.500 e 26.000 anni luce (!!). Gli sporadici outburst hanno fatto catalogare il sistema tra i LMXB.

 

Gli outburst del 2015 e del 2016 sono stati osservati da Swift e proprio queste osservazioni sembrano tendere alla presenza di una stella di neutroni. Questo scenario è supportato sia dal confronto con altri sistemi simili sia dall'emissione termica osservata: i valori del raggio di un corpo nero sono molto simili a quelli ipotizzati dal modello.

Assumendo una distanza di 13.000 anni luce, i risultati fanno convergere del tutto verso il modello di stella di neutroni.