La nascita di una magnetar a 6 miliardi di anni luce
loading

I dati di Chandra evidenziano un outburst a raggi X la cui curva è ciò che ci si aspetta da una fusione di due stelle di neutroni a formare una singola stella con un potentissimo campo magnetico


Fonte Y. Q. Xue et al, A magnetar-powered X-ray transient as the aftermath of a binary neutron-star merger, Nature (2019)


Come appare il cielo ai raggi X di Chandra. Crediti NASA
Come appare il cielo ai raggi X di Chandra. Crediti NASA

Ricercatori hanno identificato un outburst di emissione a raggi X da una galassia posta a 6.5 miliardi di anni luce da noi, una emissione consistente con la fusione di due stelle di neutroni e la conseguente nascita di una magnetar , stella di neutroni dal potentissimo campo magnetico . Fusioni come questa dovrebbero verificarsi venti volte ogni anno in regioni di un miliardo di anni luce cubici.

I dati sono quelli di Chandra X-ray Observatory, la cui Deep-Field South survey include più di 100 osservazioni X di ogni singola area di cielo in un periodo di più di sedici anni. 

Quando due stelle di neutroni si fondono, ciò che residua può diventare una magnetar, con un campo magnetico 10 trilioni di volte più forte di quello di un magnete da cucina.  La materia in queste stelle è così densa che non risulta riproducibile in laboratorio e non c'è una piena comprensione dello stato fisico della materia di questo tipo. Le fusioni producono dati unici per fornire informazioni. I pattern ricercati per scoprire queste fusioni sono stati migliorati proprio grazie alla kilonova che ha determinato l'avvio dell'astronomia multimessenger.

Un outburst nei dati di Chandra è stato quindi ricondotto proprio a questo evento: una fase brillante che si è stabilizzata prima di diminuire di nuovo in un modo molto specifico, ciò che ci si attendeva esattamente da una magnetar che perde velocemente campo magnetico attraverso la radiazione.