Formazione stellare nel centro della Galassia
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Spitzer rivela i processi dinamici che fanno evolvere le nubi molecolari nella Zona Centrale Molecolare della Via Lattea.


Fonte J M D Kruijssen et al. The dynamical evolution of molecular clouds near the Galactic Centre – II. Spatial structure and kinematics of simulated clouds, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society


Regione di formazione stellare nel centro galattico. Crediti Spitzer
Regione di formazione stellare nel centro galattico. Crediti Spitzer

Le stelle si formano dal gas e dalla polvere nelle nubi molecolari attraverso processi complessi parzialmente sconosciuti. Gli astronomi si sono concentrati sempre su poche regioni di attiva formazione stellare come i dintorni solari, il disco della Via Lattea  e le Nubi di Magellano. Si tratta di zone limitate e non rappresentative delle condizioni di tutto l'universo visto che densità, pressioni, moti del gas appaiono decisamente più lenti di quanto sperimentato durante l'epoca massima di formazione stellare, dieci miliardi di anni fa.

Le ampie survey a diverse lunghezze d'onda ottenute da ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) hanno reso possibile lo studio delle nubi e della loro evoluzione nella Zona Centrale Molecolare, la zona di 1500 anni luce della Via Lattea caratterizzata da condizioni fisiche più simili a quelle dell'era di picco. Simulazioni delle nubi molecolari in un ambiente CMZ sono state fatte girare per modellizzare le nubi confrontarle con le osservazioni, scoprendo come la zona provochi una maggior compressione delle nubi stesse dando vita a frammentazione e sviuppo di filamenti e strutture rotanti. Le simulazioni hanno riprodotto anche strutture come "Brick", una nube molecolare molto piatta che, a dispetto della enorme quantità di gas, non produce stelle o quasi.

In finale, l'evoluzione delle nubi molecolari nei pressi del centro galattico si accoppia in modo stretto alle dinamiche orbitali.