Cinque lune in dettaglio per gli ultimi voli di Cassini
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Morfologia, struttura e composizione di cinque lune di Saturno tra le più difficili da osservare, tra anelli e gap.


Fonte Science l’articolo “Close Cassini Flybys of Saturn’s Ring Moons Pan, Daphnis, Atlas, Pandora, and Epimetheus”, di B. J. Buratti et al.


I cinque satelliti oggetto delle osservazioni della sonda Cassini. Crediti NASA
I cinque satelliti oggetto delle osservazioni della sonda Cassini. Crediti NASA

La sonda Cassini, durante gli ultimi ravvicinatissimi sorvoli di Saturno, ha avuto modo di ottenere immagini ottiche, ultraviolette e infrarosse delle lune incastonate negli anelli del pianeta ottenendo preziose informazioni su morfologia, struttura e composizione di Pan, Dafni, Atlante, Pandora ed Epimeteo
Le superfici presentano in tutti i casi i segni di materiale proveniente dagli anelli e dalla luna Encelado, più esterna, e la porosità stimata in base alla densità ne spiega la forma: non si tratta di lune tondeggianti, infatti, ma di oggetti con del materiale eccedente in posizione equatoriale. Il motivo risiede proprio nell'acquisizione di materiale dagli anelli, materiale che resta in zona equatoriale proprio a causa dell'assenza di una gravità tale da spalmarlo per tutto il satellite.

Forme peculiari sono presenti nelle lune che orbitano nel gap dell'anello A (Pan e Dafni) oppure al suo bordo esterno (Atlante): un nucleo irregolare con cinta di accrescimento lungo il piano equatoriale a fronte di un resto di superficie relativamente liscio, con pochissimi crateri da ipatto ma estese fratture a indicare accelerazioni mareali intense.
Pandora, pastore dell'anello F, e Epimeteo, coorbitante di Giano, presentano invece numerosi crateri da impatto. La densità è ancora molto bassa a indicare una struttura di nuovo porosa. 
Le lune più prossime a Saturno hanno un colore arrossato proprio come gli anelli principali del pianeta: la composizione di questo materiale è ancora incerta ma potrebbe trattarsi di un mix di materiale organico con ferrosi e silicati. Più esternamente le lune appaiono più blu, come i pennacchi di Encelado.