Mappa magnetica e termica della stella II Pegasi
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Osservazioni di tomografia doppler consentono uno studio analitico della stella II Pegasi, con macchie calde e fredde presenti in simultanea sul disco stellare


Fonte Astronomy & Astrophysics - “Warm and cool starspots with opposite polarities. A high-resolution Zeeman-Doppler-Imaging study of II Pegasi with PEPSI” - K. G. Strassmeier et al.


La rotazione e le macchie di II Pegasi. Astronomy&Astrophysics
La rotazione e le macchie di II Pegasi.
Crediti Astronomy&Astrophysics

La tomografia (o imaging) Doppler è latecnica che consente di ottenere immagini di dettaglio dei dischi di stelle diverse dal Sole, nonostante l'enorme distanza: uno spettroscopio ad alta risoluzione (PEPSI - Potsdam Echelle Polarimetric and Spectroscopic Instrument) osserva ripetutamente una stella per ottenere informazioni dalla sua rotazione . Un software particolare elabora i dati per riprodurre una mappa di temperatura della stella: in particolare si parla della stella II Pegasi, con periodo di rotazione di 6.7 giorni.

In particolare è stata ottenuta la mappa di temperatura della stella variabile II Pegasi A (HD 224085), evidenziando ampie zone fredde simili alle "nostre" macchie solari, e zone più calde (in chiaro). Tramite la polarizzazione è stato possibile ottenere anche la geometria del campo magnetico (in verde le linee con polarità positiva, in magenta le negative).

Il campo magnetico di II Pegasi. Crediti AIP
Il campo magnetico di II Pegasi. Crediti AIP

Le macchie calde e fredde risultano in possesso di opposte polarità magnetiche: positive le fredde, negative le calde. La coesistenza di zone calde e fredde, non presente sul Sole, potrebbe spiegarsi con un riscaldamento dovuto a fronti d'urto di un plasma che scorre tra regioni a diversa polarità.