Caratterizzata la stella Barnard 29 in Messier 13
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Ottenute precise misurazioni delle abbondanze chimiche per una stella che da un secolo rappresenta una sfida per gli astronomi. Le caratteristiche sono in linea con il resto delle stelle di M 13


Fonte William V. Dixon et al. Observations of the Ultraviolet-Bright Star Barnard 29 in the Globular Cluster M13 (NGC 6205)


Lo spettro di Barnard 29. Credit: Dixon et al., 2019.
Lo spettro di Barnard 29. Credit: Dixon et al., 2019.

Barnard 29 è una stella molto brillante in ultravioletto presente all'interno dell'ammasso globulare Messier 13. La stella ha intrigato gli astronomi per oltre un secolo, relativamente alla propria natura: fu descritta come una stella estremamente azzurra rispetto alle altre mentre oggi è catalogata come una stella in ultravioletto, post-AGB (Asymptotic Giant Branch).

Osservazioni ad alta risoluzione in ultravioletto e ottico hanno consentito di confermare l'abbondanza di ferro nella stella e di determinare le abbondanze di molti altri elementi. La composizione chimica è tipica delle stelle di prima generazione di M 13, con una grande quantità di ossigeno e piccole quantità di alluminio.

E' stata osservata anche una sotto-abbondanza di carbonio e una sovra-abbondanza di azoto, a indicare una assenza di un terzo livello di dredge-up

La temperatura della stella è stata misurata in 21.400 Kelvin , con una massa di 0.5 masse solari. I risultati mostrano come la stella si sia evoluta da una fase di Zero-Age Horizontal Branch (ZAHB).