Il sistema binario massiccio più compatto
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Lo strumento PIONIER installato sul VLTI misura la distanza tra le due compagne che compongono i sistemi binari di PDS 27 e PDS 37. Misure estremamente ridotte per stelle di massa così elevata.


Fonte E. Koumpia et al. Resolving the MYSO binaries PDS 27 and PDS 37 with VLTI/PIONIER, Astronomy & Astrophysics (2019)


Osservazioni di 2MASS hanno rivelato una sorgente molto arrossata nel 2013.Credit: University of Leeds
Osservazioni di 2MASS hanno rivelato una sorgente molto arrossata.
Credit: University of Leeds

Gli astronomi hanno scoperto un sistema binario con gli oggetti di grande massa più vicini mai misurati a oggi, un importante laboratorio per testare le teorie riguardanti la formazione di sistemi binari di grande massa. 

Alla University of Leeds hanno determinato la distanza tra le due massive compagne che formano PDS 27, distanza pari a 40 UA , corrispondenti a 4.5 miliardi di chilometri. Si tratta più o meno della distanza che separa il Sole da Nettuno. Le stelle sono alle prime fasi vitali e per questo potrebbero risultare molto utili per spiegare la formazione di questi sistemi.

Come parte dello stesso studio, è stata calcolata anche la distanza tra la coppia del sistema PDS 37, misurata tra 42 e 54 UA. 

PDS 27 e PDS 37 sono laboratori fondamentali per scartare qualche teoria di formazione tra tutte quelle oggi avanzate. PDS 27 è almeno dieci volte più massiva del Sole e si trova a 8000 anni luce di distanza. Per determinare la presenza delle compagne dei due sistemi il team ha utilizzato lo strumento PIONIER del Very Large Telescope Interferometer (VLTI), in grado di combinare la luce di quattro telescopi, ciascuno da 8.2 metri, simulando un telescopio unico da 130 metri.