Nei ghiacci una tempesta solare di 2600 anni fa
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Un carotaggio nella Groenlandia ha consentito di rilevare abbondanze isotopiche corrispondenti a un intenso fenomeno solare 660 anni prima di Cristo.


Fonte Pnas - “Multiradionuclide evidence for an extreme solar proton event around 2,610 B.P. (∼660 BC)”, di Paschal O’Harea et al.


Una carota di ghiaccio prelevata dalla Groenlandia. Crediti: Antje Fitzner / “North Greenland Eemian Ice Drilling”
Una carota di ghiaccio prelevata dalla Groenlandia. Crediti: Antje Fitzner / “North Greenland Eemian Ice Drilling”

Attraverso il carotaggio efettuato in Groenlandia è stato possibile ottenere un pilastro di ghiaccio di tre chilometri di lunghezza, un salto indietro nel tempo davvero enorme che ha consentito di risalire a densità di isotopi legati a raggi cosmici superiori alla media.

La densità di raggi cosmici aumenta particolarmente in presenza di tempeste solari: le particelle vengono incanalate dal campo magnetico terrestre verso i poli generando le aurore e lasciando tracce indirette negli strati di ghiaccio. E' stato così possibile, in passato, evidenziare tempeste solari nel 774/775 d.C. e nel 993/994 d.C. mentre il nuovo carotaggio ha consentito di risalire a una nuova tempesta solare datata 660 a.C. 

Fenomeni ciclici e altamente energetici, quelli di space weather , che oggi riuscirebbero a provocare notevoli danni agli apparati di comunicazione satellitare.