Una compagna per la pulsar al millisecondo
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Osservazioni spettroscopiche sembrano evidenziare la presenza di una nana bianca ultrafredda a far compagnia a una pulsar al millisecondo. Altre ipotesi sono date da nana rossa o addirittura bruna.


Fonte D. M. Beronya et al. The ultracool helium-atmosphere white dwarf companion of PSR J0740+6620?


Sedici arcosecondi quadrati per il campo di J0740. Image credit: Beronya et al., 2019
Sedici arcosecondi quadrati per il campo di J0740. Image credit: Beronya et al., 2019

La pulsar al millisecondo PSR J0740+6620 potrebbe avere una compagna indicata in una nana bianca ultrafredda con atmosfera di elio.

Le pulsar al millisecondo dovrebbero aver origine, secondo i modelli, in sistemi binari in cui la componente più massiva diventa stella di neutroni , la cui rotazione  aumenta in seguito all'acquisizione di materia ai danni della stella compagna.

La pulsar in questione si trova a 1300 anni luce di distanza e ha un periodo di 2.88 millisecondi. La teoria della compagna è in realtà stata avanzata già qualche anno fa ma il nuovo studio sembra spezzare una lancia a favore. Le osservazioni ottenute dall'Optical System for Imaging and low Resolution Integrated Spectroscopy (OSIRIS) installato al Gran Telescopio Canarias (GTC) sembrano infatti riportare la presenza di una sorgente vicina. La massa minima di questa compagna si attesta sulle 0.2 masse solari, con una temperatura  di 3500 Kelvin e una età, dedotta dal raffreddamento, di più di 5 miliardi di anni. I dati osservativi indicato come l'oggetto sia in possesso di una atmosfera di elio puro. Si tratta della nana bianca - compagna di una pulsar - più rossa mai trovata a oggi.

La certezza non c'è e altre soluzioni parlano di nana rossa o addirittura di nana bruna , per questo si rendono necessarie ulteriori osservazioni soprattutto in infrarosso .