Scoperto il quinto sistema binario di nane brune
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Tramite microlente gravitazionale e parallasse è stato possibile risalire alla distanza di un sistema binario e quindi alla massa delle componenti, rivelando la natura di doppia nana bruna in orbita r


Fonte Sun-Ju Chung et al. Spitzer Microlensing of MOA-2016-BLG-231L: A Counter-rotating Brown Dwarf Binary in the Galactic Disk, The Astrophysical Journal (2019)


Pattern della coppia di nane brune
Pattern della coppia di nane brune

Trentadue nane brune sono state scoperte - alla data di inizio 2019 - tramite il metodo della minilente gravitazionale: cinque risultano isolate mentre le altre sono parte di un sistema binario , condividendo il baricentro orbitale con stelle di classe spettrale M. Questo fornisce uno scenario molto importante ai fini della comprensione della formazione di questi oggetti. Il metodo della micro-lente gravitazionale fornisce la curva di luce di un oggetto distante, amplificata dalla massa della nana bruna intermedia, ma nulla dice circa la distanza della lente e quindi circa la sua massa : una nana distante richiede una massa maggiore per creare la stessa lente che riesce a creare una massa minore ma posta più vicina. Una soluzione può venire dall'osservazione della stessa lente da due punti di osservazione differenti (parallasse ) e in questo tipo di osservazioni lo Spitzer Space Telescope ha doti uniche che nel tempo hanno messo in grado di ottenere la stima della distanza, e quindi della massa, di centinaia di "lenti".
Una insolita microlente è stata quella legata all'oggetto MOA-2016-BLG-231, posta a 9400 anni luce di distanza nel disco della Via Lattea . La forma della luce distorta ha rivelato una coppia di nane brune di massa pari a circa ventuno e nove masse gioviane rispettivamente (nove masse gioviane sono il limite inferiore per essere nana bruna) e si tratta del quinto sistema di nane brune scoperto alla data dell'articolo.