Passaggi ravvicinati tra giovani stelle
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Il sistema HD 106906 potrebbe aver sperimentato qualcosa di simile a quanto nel Sistema Solare ha determinato, 4.6 miliardi di anni fa, le orbite che vediamo ora


Fonte Exiled exoplanet likely kicked out of star's neighborhood - Astronomical Journal (2019)


Il sistema stellare con il pianeta esiliato. Crediti Astronomical Journal
Il sistema stellare con il pianeta esiliato. Crediti Astronomical Journal

Le zone più esterne del nostro Sistema Solare , compreso il fantomatico Planet Nine, potrebbero essere legate a un approccio ravvicinato da parte di un'altra stella , passaggio avvenuto quando il nostro sistema planetario era molto giovane. 
Le prove di un passaggio nei pressi del Sistema Solare, datato 4.6 miliardi di anni fa, sono ormai andate perse ma fenomeni simili dovrebbero capitare in giro nell'universo e una pistola fumante potrebbe essere data da una stella che dovrebbe aver sperimentato due passaggi tra 2 e 3 milioni di anni fa, appena dopo la formazione del disco di gas e polvere.
Ciò che interessa è trovare una giustificazione ai sistemi planetari che vediamo in giro, caratterizzati molto spesso da pianeti con orbite disallineate benché i pianeti stessi nascano dallo stesso disco. 
HD 106906 è una stella, con pianeti, posta a 300 anni luce di distanza ad noi in direzione della costellazione della Croce del Sud e con una età di appena 15 milioni di anni. 
La curiosità verso la stella è nata nel 2015, quando fu scoperto un pianeta massivo in orbita del tutto insolita: il pianeta "b" ha una massa di 11 masse gioviane e orbita intorno alla stella - che in realtà è un sistema binario - con un tilt di 21 gradi rispetto al piano del disco che contiene altro materiale. Attualmente si trova a 738 UA di distanza dalla propria stella, quindi 18 volte più distante di quanto non lo sia Plutone dal Sole. 
Le osservazioni tramite il Gemini Planet Imager a bordo del Gemini Telescope sulle Ande Cilene, accompagnate da quelle di Hubble Space Telescope, hanno evidenziato la presenza di una fascia cometaria e sia la fascia sia il pianeta hanno assunto una posizione così asimmetrica da indicare chiaramente un evento distruttivo nella storia del giovane sistema.
Il team di scienziati propose, al momento della scoperta, un modello che vedeva il pianeta espulso dal sistema a causa dell'interazione con un altro pianeta ad oggi mai visto oppure del passaggio di un'altra stella. Oggi lo stesso team propende per entrambi gli accadimenti: il pianeta sarebbe stato sbalzato fuori in seguito al passaggio troppo ravvicinato alla stella centrale e le continue interferenze gravitazionali del sistema binario lo avrebbero allontanato per sempre, se non fosse stato per una stella di passaggio in grado di salvarlo e disporlo in una orbita distante e di "sicurezza", ma sempre legata al sistema binario.
Il test dell'ipotesi è stato possibile grazie alla Data Release 2 di Gaia, in grado di misurare posizione e moto di 1.3 miliardi di stelle galattiche: ottenendo informazioni su 461 stelle dello stesso ammasso di HD 106906 e riportando le posizioni indietro nel tempo è stato scoperto come un altro sistema binario sia passato vicino circa 3 milioni di anni fa. L'incontro sarebbe avvenuto a soli 5 gradi dal disco del sistema, rendendo il passaggio molto potente gravitazionalmente parlando e in grado di stabilizzare pianeti e corpi minori.

Per quanto riguarda la zona esterna del Sistema Solare, invece, ee esiste, Planet Nine sarebbe diverso da quanto stimato finora: l'orbita verrebbe percorsa a circa 400 Unità Astronomiche mentre la sua massa scenderebbe da 10 a 5 masse terrestri. Questo secondo un nuovo lavoro di chi Planet Nine lo ha fantasticato per primo, cioè Batygin e Brown. Più vicino di quanto stimato finora, quindi, ma anche meno massivo e sebbene il team che ne supporta l'esistenza sostiene che entro dieci anni si arriverà a fotografarlo, non c'è da dimenticare l'articolo pubblicato poco tempo fa secondo il quale tutto potrebbe essere spiegato tramite un disco di oggetti minori, disco più volte osservato in tanti sistemi esoplanetari.