La variabilità di Big Dipper resta un mistero
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Osservazioni pluriennali e multifrequenza di un AGN altamente variabile non riescono ancora a far luce sulla motivazione di questo comportamento estremo alla base di tutti gli AGN


Fonte Daniel Kynoch et al. The 'Big Dipper': The nature of the extreme variability of the AGN SDSS J2232-0806


Osservazione dell'AGN Big Dipper a opera di diverse survey. Crediti Durham University
Osservazione dell'AGN Big Dipper a opera di diverse survey. Crediti Durham University

Big Dipper è il nome più semplice per l'Active Galactic Nuclei (AGN) SDSS J2232-0806, posto a redshift 0.276 e inizialmente classificato come "slow-blue nuclear hypervariable" in virtù di una variabilità estrema su diverse frequenze dello spettro elettromagnetico e su diverse scale temporali.

Si tratta di variabilità osservate generalmente negli AGN ma la natura è ancora fonte di dibattito e alcune delle principali soluzioni che vengono date si concentrano sul fenomeno di estinzione legato alla polvere, sulle variazioni di emissione del disco di accrescimento o sulle regioni di Comptonizzazione oltre che sulle distruzioni mareali di stelle (TDE - Tidal Disruption Events), sulle supernovae nelle zone del nucleo e sulle microlenti gravitazionali. 
Un team della Durham University ha voluto indagare tramite monitoraggio fotometrico e spettroscopico proprio su Big Dipper ottenendo un dataset multifrequenza di tutto rispetto, comprendente uno dei più profondi fenomeni di diminuzione di luminosità con successiva risalita in un periodo di quattro anni.

Alla fine degli anni Ottanta l'AGN appare in uno stato di relativa luminosità mentre il minimo viene raggiunto nel Duemila e di nuovo tra il 2005 e il 2007 (dati della Catalina Sky Survey). Cause estrinseche sono state escluse, quindi il dito è stato puntato su variazioni intrinseche nella luminosità della materia di accrescimento, forse come risultato di una variazione nell'emissione continua dalla regione centrale.
In pratica, il processo alla base della variabilità non è stato trovato e si spera che future osservazioni possano aiutare a far maggiore chiarezza.