Niente record di perdita di massa per la gigante rossa
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Non si tratta di una perdita di massa eccezionalmente elevata ma la forma a spirale creata dal vento stellare evidenzia la presenza di un sistema binario finora nascosto


Fonte Reduction of the maximum mass-loss rate of OH/IR stars due to unnoticed binary interaction, Nature Astronomy (2019)


La forma a spirale del vento stellare indica la presenza di una compagna. ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)/L. Decin et al.
La forma a spirale del vento stellare indica la presenza di una compagna. ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)/L. Decin et al.

Una stella di tipo gigante rossa espelle materiale gassoso e particelle solide attraverso il vento stellare. Alcune giganti rosse sembrano perdere una enorme quantità di materia in questo modo e fino a oggi gli scienziati si sono chiesti spesso come fosse possibile, per una stella, perdere 100 masse terrestri all'anno per periodi tra 100 e 2000 anni addirittura. La durata del vento stellare non può giustificare una quantità simile e appare anche difficilmente credibile aver osservato ben dodici stelle di questo tipo.

In realtà non è così, almeno non sempre. Non siamo in presenza di un vento stellare più intenso del normale ma di una compagna finora rimasta nascosta, una seconda stella che orbita la gigante rossa. La scoperta è dovuta alle antenne di ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) in Cile: la forma a spirale creata dal vento stellare è una indicazione indiretta della presenza di un sistema binario . Esiste quindi una zona, tra le due stelle, nella quale il vento stellare appare più concentrato a causa della gravità della seconda stella. La gigante rossa non perde cento masse terrestri all'anno, ma circa dieci e quindi una quantità in linea con le altre giganti rosse.