Hippocamp come costola di Proteus tra le lune di Nettuno
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L'orbita molto ravvicinata e un grande cratere da impatto sulla luna Proteus dovrebbero testimoniare la nascita di Hippocamp come frammento del satellite maggiore


Fonte M. R. Showalter et al. The seventh inner moon of Neptune, Nature (2019)


Nettuno e le sue lune. Crediti M.R.Showalter
Nettuno e le sue lune. Crediti M.R.Showalter

La luna più piccola di Nettuno, e l'ultima scoperta, è probabilmente un frammento di una luna più grande e decisamente vicina orbitalmente. Hippocamp, la luna minore, ha un diametro di appena 34 chilometri ed è stata scoperta da Mark Showalter del SETI nel 2013 attraverso immagini di archivio di Hubble Space Telescope.

La dinamica ipotizzata vede Hippocamp nascere miliardi di anni fa in seguito a una collisione della luna Proteus con una cometa di passaggio. Le due lune oggi orbitano a circa 12 mila chilometri di distanza l'una dall'altra e nel passato erano probabilmente più vicine. 

Le collisioni con le comete sono spesso tirate in ballo nella storia di Nettuno e delle sue lune e la storia di Proteus e Hippocamp ne sembra la corretta manifestazione più estrema. Proteus è la seconda luna di Nettuno in termini di dimensione dopo Tritone e misura 400 chilometri di diametro, con una forma irregolare. La sua scoperta è opera della Voyager 2, nel 1989, tramite immagini che mostrarono un grande cratere da impatto. Proprio da questo impatto dovrebbe aver preso vita il frammento che oggi indichiamo come Hippocamp.

Le lune principali di Nettuno.
Le lune interne, rispetto a Proteus, di Nettuno.