Il processo Landau damping per il riscaldamento del vento solare
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Per la prima volta, i dati di MMS della NASA consentono la misurazione del trasferimento di energia dai campi magnetici turbolenti alle particelle del vento solare


Fonte "Evidence for Electron Landau Damping in Space Plasma Turbulence". C. H. K. Chen, K. G. Klein, and G. G. Howes. Nature Communications


Raffigurazione di MMS
Raffigurazione di MMS

Per la prima volta è stata ottenuta una misurazione diretta del trasferimento di energia dai campi elettromagnetici caotici dello spazio alle particelle che compongono il vento solare e che riscaldano, quindi, lo spazio interplanetario.

Il processo responsabile del trasferimento di energia è il noto Landau damping, così battezzato in onore del premio Nobel Lev Landau (1908 - 1968) e che si verifica nel momento in cui una onda viaggia all'interno di un plasma le cui particelle - che viaggiano a velocità simili - ne assorbono l'energia, diminuendo così (damping) l'energia dell'onda stessa. Il processo è stato finora misurato in condizioni e situazioni semplici ma non era ancora sicuro che potesse operare anche in ambienti molto turbolenti e complessi.

Nell'universo la materia, per la maggioranza composta di plasma, è energizzata a temperature superiori a quanto atteso. Ad esempio la corona solare è scaldata a temperature molto superiori a quella superficiale del Sole stesso ed è vitale conoscere il riscaldamento del plasma astrofisico.

L'osservazione è stata resa possibile dai dati del Magnetospheric Multi-Scale (MMS) della NASA, lanciato nel 2015 e posto nel mezzo del vento solare, e da una nuova tecnica di analisi.