Il clima terrestre dovuto a una antica e massiccia stella
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Secondo una simulazione, la differenza tra un mondo con poca acqua e clima stabile come il nostro e un mondo oceanico risiederebbe proprio nella presenza di una stella massiccia


Fonte A water budget dichotomy of rocky protoplanets from 26Al-heating, Nature Astronomy (2019)


I pianeti che nascono in un ambiente fatto di stelle massicce sarebbero più favorevoli alla vita. Crediti Figueira et al., 2019
I pianeti che nascono in un ambiente fatto di stelle massicce sarebbero più favorevoli alla vita. Crediti Figueira et al., 2019

Secondo una simulazione, se la Terra appare così favorevole alla vita per composizione e clima il merito potrebbe essere dovuto alla presenza di una stella massiccia nell'ambiente di formazione del Sole. Sarebbe stata infatti proprio la presenza di elementi radioattivi emesssi da questa stella, esplosa presto come supernova , a impedire che la Terra divenisse uno dei tanti mondi oceanici presenti nell'universo. 

La simulazione lascia emergere due tipologie qualitative di sistema planetario : quella simile al Sistema Solare , i cui pianeti hanno poca acqua, e quelli composti principalmente da mondi oceanici. La discriminante è la presenza di una stella massiccia visto che gli elementi radioattivi aiutano ad "asciugare" un sistema. In realtà non sarebbe sufficiente, quindi lo studio ipotizza anche un ruolo attivo di Giove, il quale avrebbe tenuto a distanza i corpi ghiacciati più esterni.

Un mondo acquatico presenta, sul fondo degli oceani, uno strato di ghiaccio impermeabile che inibisce i processi geochimici come il ciclo del carbonio, ad esempio, e questo farebbe mancare un ulteriore motore di stabilizzazione del clima.

Nel momento in cui il proto-Sole si stava formando, quindi, una supernova avrebbe creato una quantità enorme di elementi radioattivi compreso l'alluminio-26.