La mappa di gravità di Curiosity
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I dati forniti da accelerometri e giroscopi a bordo del rover della NASA hanno rilevato una densità delle rocce molto inferiore a quanto ritenuto finora, segno di maggiore porosità


Fonte Science - “A surface gravity traverse on Mars indicates low bedrock density at Gale crater“ - Kevin W. et al.


Il tragitto di Curiosity e la mappa di gravità. Crediti Science
Il tragitto di Curiosity e la mappa di gravità. Crediti Science

Durante l'attraversamento del cratere Gale, i sensori di Curiosity - in particolare accelerometri e giroscopi - hanno fornito dati che, inizialmente finalizzati a meri scopi ingegneristici, sono stati poi utilizzati per misurare la gravità lungo tutto il percorso effettuato. 

Le rocce della zona sono risultate molto porose, probabilmente meno compresse del previsto: a fronte di una densità attesa di 1810 chili per metro cubo - misura attesa da studi chimici e mineralogici - la densità reale è stata infatti calcolata in 1680 chili per metrocubo.

 

La porosità può derivare dal fatto che le rocce in esame non siano state sepolte da grandi quantità di materiale stratificato.