Opportunity non parla, Curiosity inizia un nuovo viaggio
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Su Marte continua la storia dei rover della NASA: a fronte di un rover che non risponde più da mesi, Curiosity lascia Vera Rubin con un selfie e si appresta a studiare le argille


Fonte NASA


Il selfie di Curiosity del 15 gennaio 2019. Crediti NASA
Il selfie di Curiosity del 15 gennaio 2019. Crediti NASA

Mentre Opportunity continua a non riprendersi dalla tempesta di sabbia dell'estate scorsa, tanto da lasciar ipotizzare una dichiarazione di fine missione imminente, il rover Curiosity abbandona la Vera Rubin Ridge dopo un anno di analisi del suolo e inizia a scendere verso una interessante regione argillosa di Monte Sharp.
Il 15 dicembre il rover ha dato vita alla diciannovesima trivellazione nella zona di Rock Hall mentre il 15 gennaio ha utilizzato MAHLI (Mars Hand Lens Imager) per ottenere una serie di 57 immagini messe poi insieme dando vita a un selfie. 

Rock Hole è visibile in basso a sinistra rispetto al rover e la scena appare più sabbiosa del solito a causa di una piccola tempesta di sabbia di carattere regionale. 
Ora si passa alle argille, e a quanto queste potranno dire sulla storia di antichi laghi marziani.