Una galassia ultraluminosa in IR con valori estremi e contraddittori
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Posta nel vicino universo, la galassia J0916248 associa a una intensa emissione infrarossa un flusso in uscita molto potente ma una formazione stellare efficientissima


Fonte Xiaoyang Chen et al. Discovery of a strong ionized-gas outflow in an AKARI-selected Ultra-luminous Infrared Galaxy at z = 0.5.


La ULIRG scoperta
La ULIRG scoperta

Una nuova galassia ultraluminosa in infrarosso (ULIRG - Ultra Luminous InfraRed Galaxy) è stata annunciata da un team di astronomi giapponesi.

Designata AKARI-FIS-V2 J0916248+073034, la galassia evidenzia una forte riga di gas ionizzato in uscita, una luminosità pari a quella di 6.13 trilioni di Soli e una intensa attività di formazione stellare nell'universo vicino, consistente in circa mille masse solari all'anno (per confronto, la Via Lattea ne sforna una soltanto ogni anno). La massa stellare è calcolata in 94.6 miliardi di masse solari.
La scoperta è stata resa possibile dall'AKARI FIS (Far Infrared Surveyour), puntando lo strumento verso oggetti ottici forniti dal Bright Source Catalog elaborato dalla Sloan Digital Sky Survey (SDSS). 
Il redshift della nuova galassia è circa 0.5 e le emissioni osservate in uscita, molto intense, riguardano l'OIII ma anche l'OII. L'emissione del gas in uscita dovrebbe estendersi per un raggio di almeno 13 mila anni luce, il flusso più potente mai osservato a oggi tra oggetti simili compresi tra 0.3 e 1.6 di redshift. 
Data l'alta formazione stellare si presume che le regioni in cui le stelle stanno nascendo ancora non risentono della fuoriuscita di gas.