Spiegate le asimmetrie tra le aurore
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Non è questione di riconnessione nella zona della coda magnetica ma di pressione esercitata dal vento solare. Ciò che sembrava il fattore scatenante è invece un processo che attenua le asimmetrie.


Fonte A. Ohma et al. Evolution of Asymmetrically Displaced Footpoints During Substorms, Journal of Geophysical Research: Space Physics (2018)


Aurora polare
Aurora polare

Le aurore che si palesano intorno al polo nord sono differenti per forma e posizione da quelle che è possibile vedere al polo sud, e la causa è diversa da quanto ritenuto finora pur prendendo le basi dallo stesso oggetto, la coda magnetica terrestre. 
I poli sono connessi da linee del campo magnetico terrestre e le aurore sono causate dal fluire di particelle elettricamente cariche lungo queste linee, quindi ha senso pensare che i fenomeni possano essere simili ma nel 2009 gli scienziati hanno scoperto diverse fattezze, diverse forme e diverse locazioni predilette in un fenomeno che viene chiamato asimmetria.

Le differenze sono sempre state imputate alle riconnessioni della coda magnetica della Terra ma un nuovo studio sembra decisamente invertire questo assunto. Quando il campo magnetico del Sole arriva sulla Terra, punta in una direzione est-ovest e interagisce con il campo magnetico terrestre in modo differente tra regioni nord e regioni sud, il che porta a carichi asimmetrici di pressione introducendo una inclinazione nel campo magnetico terrestre nel lato notturno del pianeta . Proprio questo tilt spiega le diverse forme e le diverse regioni scelte nelle due zone polari. 

Contrariamente a quanto ritenuto finora, invece, la riconnessione nella coda magnetica riduce l'asimmetria osservata e questo è anche un passo in aventi verso un miglior sistema di previsione di space weather
Il nucleo terrestre genera un campo magnetico che si estende nello spazio esterno intorno al nostro pianeta, creando un guscio magnetico chiamato magnetosfera in grado di proteggere il pianeta dalle particelle cariche provenienti dal Sole. Il Sole emette il proprio campo magnetico (Interplanetary Magnetic Field - IMF), campo che viene trasportato dal vento solare fino a interagire con i campi magnetici dei singoli pianeti. Sotto certe condizioni, sul lato diurno della Terra, le linee del campo magnetico solare e quelle del campo magnetico terrestre si connettono. Il vento solare muove queste linee verso il lato notturno della Terra forgiandole come una coda (coda magnetica, magnetotail) che si estende oltre il nostro pianeta. 

Le linee spezzate possono ricongiungersi con le altre linee terrestri mentre quelle della IMF si ricongiungono a quelle della IMF in un fenomeno chiamato riconnessione. Una volta che le linee si sono di nuovo chiuse, vengono di nuovo spinte verso la Terra accelerando le particelle vicine e causando aurore nell'alta atmosfera. Le linee che si vanno a ricongiungere non possono essere le stesse che si erano separate e il fenomeno di ricombinazione dalla coda magnetica era proprio per questo visto come l'effetto scatenante delle asimmetrie tra aurore nord e aurore sud. 

Non è però così, anzi: l'asimmetria studiata nello spazio e nel tempo ha mostrato una riduzione derivante dalla riconnessione della coda e persiste anche in assenza di riconnessioni, il che dimostra come le riconnessioni non siano responsabili dell'asimmetria. 
La causa risiede quindi nelle differenze di pressione sulla magnetotail, costantemente spazzata da vento solare e IMF.