Buchi neri supermassicci primordiali al posto delle stelle
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Simulazioni al supercomputer hanno evidenziato come le grandi masse presenti in un universo ancora bambino possano essere legate alla interruzione della formazione stellare.


Fonte Nature (2019) “Formation of massive black holes in rapidly growing pre-galactic gas clouds” - John H. Wise et al.


Simulazione di una regione di 30 mila anni luce
Simulazione di una regione di 30 mila anni luce

Tra i misteri della cosmologia moderna c'è la presenza di buchi neri estremamente massicci in un universo ancora bambino, risalente a circa 13 miliardi di anni fa quando la presenza di accumulazioni di [V]massa[/V[ così elevata è ancora irrisolta.

Secondo uno studio del Georgia Institute of Technology la soluzione potrebbe risiedere nel raggruppamento rapido e violento di galassie, fenomeno che potrebbe portare, negli aloni di [V]materia oscura[/V], a un risultato imprevisto come la cessazione della formazione stellare a vantaggio della formazione del buco nero . Anziché considerare esclusivamente laradiazione in ultravioletto , il team ha osservato la rapidità di crescita degli aloni di materia oscura. Le zone da testare sono quindi le nubi pre-galattiche di gas e la loro rapida crescita e una simulazione (Renaissance Simulation) è riuscita a produrre 70 TB di dati tra il 2011 e il 2014. Sono risultati dieci aloni di materia oscura che anziché formare stelle hanno dato vita a una sola densa nube di gas.