WFC3 di Hubble, inferno e ritorno
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La Wide Field Camera 3, installata nel 2009, si spegne per un guasto hardware. La NASA ci lavora e in pochi giorni Hubble torna a pieno regime


Fonte NASA


Hubble Space Telescope
Hubble Space Telescope

Il giorno 8 gennaio la camera primaria di Hubble Space Telescope si è spenta per un problema hardware, come sostenuto dalla NASA il giorno 9 gennaio 2019.

La missione ovviamente continua visto che a bordo esistono altri tre strumenti in rado di fare scienza ma la Wide Field Camera 3 non se la passa bene. Fu installata durante una passeggiata spaziale nel 2009 e secondo la NASA sarebbe possibile sfruttare l'elettronica di backup che accompagna la camera danneggiata.
A questa camera sono dovute riprese iconiche di stelle, galassie e altri oggetti profondi e ha consentito lo studio di dettaglio del Sistema Solare , scoprendo lune di Plutone e la quattordicesima luna di Nettuno. Scatta in visibile, in ultravioletto e in vicino infrarosso .
La NASA sta esaminando il problema per cercare il recupero della funzionalità.

AGGIORNAMENTO 17 GENNAIO 2019

La WFC3 (Wide Field Camera 3) di Hubble è stata ripristinata con successo. L'anomalia non ha riguardato i reali dati di tensione ma la telemetria, quindi l'alimentazione della camera è a posto ma ad aver subito anomalia è il flusso di dati dalla camera all'analizzatore di stato.  Un reset dei circuiti telemetrici e un controllo nei giorni successivi hanno scongiurato ogni pericolo e Hubble è libero di riprendere la sua attività.