Tre nuovi ammassi aperti
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Dalla precisione dei dati della DR2 di Gaia, una scoperta per serendipity di tre giovani ammassi stellari nel braccio del Sagittario.


Fonte Filipe A. Ferreira. Three new Galactic star clusters discovered in the field of the open cluster NGC 5999 with Gaia DR2


Gli ammassi aperti scoperti dal team di astronomi brasiliani. Crediti F.A.Ferreira et al.
Gli ammassi aperti scoperti dal team di astronomi brasiliani. Crediti F.A.Ferreira et al.

La Via Lattea si arricchisce di tre nuovi ammassi aperti, scoperti nel braccio del Sagittario grazie ai dati del satellite Gaia di ESA e battezzati UFMG 1, UFMG 2 e UFMG 3.

Ad oggi la Galassia può contare su più di mille ammassi aperti, insiemi di stelle nate insieme e ancora gravitazionalmente legate, ma la caccia è sempre aperta visto che ciascuno di questi oggetti può raccontare molto circa nascita ed evoluzione del nostro universo isola. 
La posizione è quella del braccio del Sagittario, nello stesso campo visivo di NGC 5999, un ammasso di età intermedia. Gli ammassi si trovano a una distanza di circa 4.900 anni luce e contengono almeno qualche centinaia di stelle la cui metallicità è una buona approssimazione di quella solare. La loro età dovrebbe andare da 0,1 a 1,4 miliardi di anni. 

I raggi sono stati stimati in 20.5, 15.6 e 19.5 anni luce rispettivamente, mentre per confronto il raggio di NGC 5999 è di 15 anni luce. UFMG 1 e 2 appaiono più concentrati al centro rispetto al terzo oggetto, probabilmente più vicino.

Tutti e tre gli ammassi hanno una sequenza principale ben definita e contengono almeno due giganti. Tuttavia, UFMG 2 ha un gruppetto di giganti rosse sviluppate e presenta una sequenza principale più ampia il che potrebbe indicare popolazioni stellari diverse con rotazioni diverse, come già visto nel più noto ammasso aperto M 11 (Ammasso dell'Anatra Selvaggia).