Grande Nube di Magellano in rotta di collisione
loading

Dopo aver rivisto la massa oscura della galassia satellite, i nuovi scenari vedono una collisione con la Via Lattea nel giro di appena due miliardi di anni


Fonte Marius Cautun et al, The aftermath of the Great Collision between our Galaxy and the Large Magellanic Cloud, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (2018)


Galassia Vortice, M51. Crediti HST
Galassia Vortice, M51. Crediti HST

Nel giro di due miliardi di anni, la Grande Nube di Magellano potrebbe pioverci addosso, in termini galattici, secondo uno studio di fine 2018. 

Una collisione per la Via Lattea era già prevista con la galassia di Andromeda ma i tempi e gli attori potrebbero quindi essere decisamente più brevi e la collisione potrebbe essere in grado di risvegliare il buco nero supermassiccio posto al centro della Via Lattea, il quale potrebbe crescere in dimensioni da una a dieci volte quelle attuali.  

Secondo lo studio, la probabilità che il nostro Sistema Solare possa essere spedito in altre zone di spazio non è nulla, seppur minima. 

La Grande Nube di Magellano è la galassia satellite maggiore della nostra Via Lattea ed è presente nei nostri paraggi da appena 1.5 miliardi di anni, ponendosi attualmente a 163 mila anni luce di distanza. Sull'evoluzione se ne sono dette tante, compreso il fatto che - data la velocità - la galassia satellite sarebbe presto andata via. Il nuovo studio dice invece il contrario poiché le recenti misurazioni hanno indicato una presenza di materia oscura doppia rispetto a quanto misurato finora. Data la massa, la Grande Nube perde rapiadmente energia e soccombe all'attrazione della Via Lattea. 
Potrebbe trattarsi di un evento altamente spettacolare, segno dell'evoluzione costante dell'universo.