Anche la materia oscura si scalda e fugge via
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Rivelato un legame tra la densità di materia oscura nelle zone centrali delle galassie nane e l'attività di formazione stellare nelle stesse


Fonte J I Read et al, Dark matter heats up in dwarf galaxies, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (2018)


Confronto tra centri galattici. Crediti J Read et al.
Confronto tra centri galattici. Crediti J Read et al.

La materia oscura può essere riscaldata e mossa dal processo di formazione stellare presente nelle galassie: questa è la conclusione alla quale giunge un articolo di fine 2018 che parla di "evidenza osservativa", il che incuriosisce non poco visto che si sta parlando di materiao oscura e quindi della massa meno visibile dell'universo. 

Lo studio ha avuto come target primario la materia oscura presente al centro di galassie nane relativamente vicine, oggetti piccoli e deboli, tipicamente in orbita intorno a galassie maggiori. 
Quando le stelle si formano, i venti potenti che vengono generati possono spingere gas e polvere costringendoli ad allontanarsi dal centro galattico. Come risultato, la zona centrale viene ad avere meno massa e la minor gravità presente in zona ha effetti anche sulla materia oscura rimanente.

Questa materia, sottoposta a una minore attrazione gravitazionale, acquista energia e migra verso zone più esterne in un effetto chiamato "riscaldamento della materia oscura". 
Analizzando la zona centrale di sedici galassie nane caratterizzate da diversi tassi di formazione stellare è stato dedotto come le galassie che hanno visto una interruzione nella formazione stellare molto tempo fa erano in possesso (verso il centro) di una materia oscura più densa rispetto a quelle che ancora oggi stanno formando stelle.
La relazione è quindi presente tra quantità di materia oscura nelle regioni centrali e quantità di formazione stellare sperimentata nel tempo. La materia oscura al centro delle nane con formazione stellare ancora attiva sembra essere stata riscaldata e spinta via. 

Viene quindi fornito un nuovo limite ai modelli di materia oscura: questa deve essere in grado di formare galassie nane che mostrano un range di densità centrali e queste densità devono essere correlate alle stelle in formazione.