Disallineamento tra orbite in un tempo piccolo
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Osservazioni di ALMA mostrano un disco del tutto asimmetrico intorno a una protostella giovanissima. Alla base un processo ancora da conoscere


Fonte Nami Sakai et al, A warped disk around an infant protostar, Nature (2018)


Rappresentazione artistica
Rappresentazione artistica

Una protostella che ha poche decine di migliaia di anni ha già sviluppato un disco asimmetrico, osservato prontamente da ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), una caratteristica che indica un disallineamento delle orbite planetarie, disallineamento che quindi viene a crearsi davvero presto nella storia di una stella

I pianeti del Sistema Solare orbitano lungo un piano che rispetto all'equatore solare si discosta al massimo di 7° ma ci sono sistemi planetari che allineati non sono affatto. Questo disallineamento può essere spiegato  con giochi gravitazionali e collisioni tra oggetti, con il passaggio di altre stelle, ma a questo punto anche da movimenti molto precoci la cui natura è ancora misteriosa.

Un gruppo del RIKEN Cluster for Pioneering Research (CPR) ha scoperto infatti come intorno alla protostella L1527, ancora incastonata nel suo bozzolo di gas e polvere, esista un disco diviso in due parti: una zona interna che ruota su un piano e una esterna che ruota su un piano differente. La protostella si trova a 450 anni luce di distanza, nella Nube Molecolare del Toro, ed è un ottimo oggetto di studio. 

Cosa abbia causato la forma dissestata del disco è ancora un mistero ma una possibilità ricade su irregolarità nel flusso di gas e polvere nella nube protostellare. Altra possibilità può essere data dal campo magnetico della protostella, su un piano diverso rispetto al piano rotazionale del disco.