Soyuz, si indaga sul foro tramite passeggiata spaziale
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Oleg Kononenko e Sergei Prokopyev in uscita nello spazio per cercare di capire cosa possa aver danneggiato la Soyuz attraccata alla ISS. Il problema dell'assenza di "maniglie"


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Soyuz
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Una passeggiata spaziale dei cosmonauti Oleg Kononengo e Sergei Prokopyev è stata posta in essere dalla Roscosmo, agenzia spaziale russa, al fine di studiare il minuscolo ma pericoloso foro scoperto sulla Soyuz attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale. Foro che potrebbe esser stato praticato deliberatamente, secondo l'agenzia spaziale, in un atto di sabotaggio.  

La passeggiata presenta un grado di rischio superiore al solito visto che le operazioni devono essere portate avanti su una nave spaziale che non ha mai previsto riparazioni nello spazio e che quindi è del tutto priva di punti di ancoraggio per i cosmonauti o maniglie alle quali potersi assicurare. Il tutto per una uscita spaziale di sette ore e 45 minuti. 

 

Già a Ottobre è stato escluso un errore di produzione, arrivando a ipotizzare una perforazione da parte degli astronauti USA al fine di consentire a un collega malato di tornare a Terra, cosa poi smentita dalla stessa Roscosmos.

Un campione è stato quindi prelevato e verrà inviato a Terra per le analisi, finalizzate a far luce sull'origine del foro. Sono state scattate immagini e ripresi video prima di coprire il danno.