In tutto le onde gravitazionali sono undici
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Durante il Gravitational Waves Physics and Astronomy Workshop alla University of Maryland (USA) sono state annunciate quattro ulteriori detection di onde gravitazionali


Fonte EGO & Virgo Collaboration


I segnali delle onde gravitazionali e le masse in gioco
I segnali delle onde gravitazionali e le masse in gioco

Durante il Gravitational Waves Physics and Astronomy Workshop alla University of Maryland (USA) sono state annunciate quattro ulteriori detection di onde gravitazionali, con un numero totale di detection che sale quindi a undici a inizio Dicembre 2018. 

Dieci di queste detection provengono da fusioni di buchi neri e una da fusione di stelle di neutroni. Una onda delle dieci è risultata legata a un evento straordinariamente distante. 

I nuovi segnali provengono dall'analisi di tutti i dati ottenuti da Settembre 2015 e sono stati osservati in due o tre interferometri simultaneamente o quasi. Otto dei venti buchi neri iniziali hanno masse tra 30 e 40 masse solari, sei ricadono nella ventina di masse solari, tre nella decina e soltanto due hanno masse inferiori a 10 masse solari (7 e 8 rispettivamente). Soltanto uno ha massa intorno alle 50 masse solari. 

Il segnale più debole è del 29 luglio 2017 ed è chiamato GW170729: è la collisione di un buco nero di 50 masse solari con uno di 34, masse importanti ma poste a una distanza di 5 miliardi di anni luce, risultando l'evento più distante a oggi captato. A dispetto dell'onda debole, quindi, l'evento è stato in realtà il più potente mai registrato a fine 2018.