Un nuovo metodo per la fascia di radiazione di Saturno
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Onde Z-mode affiancate ai meccanismi finora proposti sembrano giocare il ruolo principale nel mantenimento della fascia di radiazione che circonda il pianeta Saturno


Fonte E. E. Woodfield et al. Formation of electron radiation belts at Saturn by Z-mode wave acceleration, Nature Communications (2018)


Rappresentazione dell'anello di radiazione che circonda Saturno. Crediti E.E.Woodfield
Rappresentazione dell'anello di radiazione che circonda Saturno. Crediti E.E.Woodfield

Le fasce di radiazione che circondano Saturno possono aver trovato un altro metodo di spiegazione. Saturno, come altri pianeti compresa la Terra, è circondato da particelle cariche intrappolate nel campo magnetico. Sulla Terra queste fasce vengono chiamate di Van Allen.

I dati della sonda Cassini, unitamente a modelli computerizzati, hanno fornito nuove luci sul comportamento degli elettroni che le compongono, i quali vengono accelerati (per quel che si ritiene a oggi) da processi di diffusione radiale in cui gli elettroni sono spinti ripetutamente verso il pianeta determinando un innalzamento del livello energetico. Altro metodo di accelerazione è l'interazione con le onde di plasma o "Chorus waves" (onde di plasma nel plasma magnetizzato che, convertite in onde sonore, ricordano i cori), metodo su Saturno non sembra così efficiente. 

Saturno, però, presenta una forma di onde di plasma del tutto nuova, secondo lo studio in oggetto: si tratta di onde chiamate Z-mode e giocano un ruolo molto importante. Si tratta di onde e di un metodo finora rimasti sconosciuti e che potranno aiutare anche nella miglior predizione dello space weather sulla Terra. 

L'accelerazione risultante dalle onde Z-mode appare ben più rapida rispetto alla diffusione radiale e i due metodi sembrano lavorare insieme nel mantenimento della fascia di radiazione intorno a Saturno.