Ventinove galassie ultracompatte per un mistero che perdura
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Il palcoscenico dell'universo si arricchisce di enigmatici oggetti molto massivi e compatti. La natura di oggetti ben preservati nei nostri dintorni cosmici lascia domande aperte


Fonte F. Buitrago et al. Galaxy and Mass Assembly (GAMA): Accurate number densities and environments of massive ultra-compact galaxies at 0.02 < z < 0.3, Astronomy & Astrophysics (2018)


Le galassie ultracompatte scoperte. Crediti Buitrago et al.
Le galassie ultracompatte scoperte. Crediti Buitrago et al.

Le galassie massicce ultracompatte sono oggetti particolari con un numero di stelle molto superiore a quello della Via Lattea , in media giungendo a circa 80 miliardi di masse solari. Risultano particolarmente brillanti, anche perché queste stelle sono poste in uno spazio mediamente pari alla metà di quello della nostra Galassia .

Un nuovo studio ha scoperto ventinove nuovi oggetti di questo tipo a distanze comprese tra 2 e 5 miliardi di anni luce. Sette di queste sembrano galassie primordiali, con una età di almeno 10 miliardi di anni e, sebbene poste nei nostri "dintorni cosmici", indicano molto bene le caratteristiche delle prime galassie dell'universo risultando come un insperato laboratorio a portata di mano.

Non inganni il numero, poiché per l'area osservata scovare ventinove oggetti vuol dire che queste galassie sono in realtà molto rare nell'universo. Le stelle componenti sono state separate distinguendo le più antiche e rosse da quelle più giovani, azzurre. 

Resta un mistero come galassie così vicine possano aver mantenuto un aspetto così primordiale e una delle soluzioni vede questi oggetti appartenere a gruppi galattici molto densi: sembra un controsenso, visto che la densità dovrebbe portare a maggiori fusioni, ma in realtà la densità stessa aumenta la velocità di viaggio delle galassie rendendo meno agevoli le fusioni, comprese le interazioni gravitazionali di passaggio. 

Il problema aperto risiede nel fatto che non tutte le galassie del campione vivono in un ambiente di questo tipo e questo rende la spiegazione più ardua. Per definire ulteriori proprietà serviranno osservazioni da parte dei telescopi maggiori.