Il delta di un fiume per far atterrare Mars 2020
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La NASA ha scelto il bacino Jezero Crater come luogo di atterraggio della futura missione Mars 2020, un rover che andrà alla ricerca di biomarcatori nel passato delle rocce marziane.


Fonte Icarus - “The mineral diversity of Jezero crater: Evidence for possible lacustrine carbonates on Mars” - Briony H.N. Horgan et al.


Il delta del bacino Jezero Crater. Crediti NASA
Il delta del bacino Jezero Crater. Crediti NASA

Il delta di un fiume come sito di atterraggio del rover Mars 2020, alla ricerca delle prove di una vita passata sul pianeta Rosso. Questa la decisione della NASA ufficializzata Lunedì 19 novembre 2018. Il sito, chiamato Jezero Crater, era riempito da un lago profondo circa 500 metri, tappa di arrivo di una rete di fiumi che scorrevano sul pianeta rosso tra 3.5 e 3.9 miliardi di anni fa. Misura 74 chilometri di larghezza e potrà consentire uno studio sia del bacino dell'antico lago sia del delta.

Un ottimo posto per cercare tracce di vita, secondo l'agenzia spaziale statunitense, per la quale il bacino di 45 chilometri di diametro sarebbe un deposito di molecole organiche e segni di vita microbica. Il cratere dovrebbe presentare almeno cinque diverse tipologie di roccia, comprese argille e carbonati in grado di preservare i segni dal passato. I carbonati sono stati identificati in diversi depositi lungo il bordo interno del cratere e un tempo potrebbero aver concorso alla formazione di strutture resistenti come conchiglie, coralli e stromatoliti.

Le rocce carbonatiche vengono prodotte dall'interazione di acqua, gas atmosferici e rocce stesse e riportano i segni di ambienti abitabili. A tal fine Mars 2020 è disegnato per osservare le rocce in estremo dettaglio, alla ricerca di biomarcatori. Quando la vita iniziò ad attecchire sulla Terra, probabilmente lo fece anche sul pianeta rosso e se questo è vero il suolo "morto" di Marte, privo di tettoniche in grado di modificarne la superficie, potrebbe avere delle registrazioni naturali più facili da estrarre rispetto al nostro pianeta.

La scelta è stata maturata in quattro anni di dibattiti durante i quali sono stati analizzati più di sessanta possibili siti di atterraggio. Il rover da 2.5 miliardi di dollari verrà lanciato a Luglio 2020 per atterrare su Marte a Febbraio 2021 al fine di collezionare campioni da far tornare a Terra per ulteriori analisi, attraverso una futura missione ancora da dettagliare. La cosa principale, però, sarà far atterrare sano e salvo il rover e guidarlo al meglio tra le buche e le trappole di sa

Cratere Jazero, scelto per l'atterraggio di Mars 2020. Il colore evidenzia la presenza di minerali: il verde indica i carbonati. Crediti NASA
Cratere Jazero, scelto per l'atterraggio di Mars 2020.
Il colore evidenzia la presenza di minerali: il verde indica i carbonati.
Crediti NASA

bbia del pianeta rosso.