Galassie a doppia struttura come NGC 1291
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Gli occhi dello spettrografo MUSE installato sul Very Large Telescope evidenziano una struttura a matrioska nella galassia NGC 1291


Fonte J Méndez-Abreu et al. Inner bars also buckle. The MUSE TIMER view of the double-barred galaxy NGC 1291, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society: Letters (2018)


NGC 1291 e la struttura interna. Crediti J. Mendez-Abreu
NGC 1291 e la struttura interna. Crediti J. Mendez-Abreu

Una delle fonti di maggior fascino nelle strutture delle galassie a spirale è data dalle forme osservate nel corso di decenni di osservazioni e tra queste galassie c'è senz'altro NGC 1291: l'astronomo francese Gerard de Vaucouleurs scoprì un sistema a doppia barra al centro di questa galassia , identificando un nucleo ripetuto nella parte interna e in quella esterna dell'oggetto. 

Sempre in NGC 1291 è stata oggi rinvenuta una struttura a forma di nocciolina nella barra interna. Forme di questo tipo sono causate dal moto vorticoso delle stelle della barra e si mostrano come "noccioline" nel caso in cui le galassie sono osservate da una posizione laterale. Fino a oggi strutture simili, però, erano state osservate soltanto nelle barre esterne delle galassie a doppia barra oppure nelle barre singole di galassie come la Via Lattea .

L'osservazione è dovuta allo spettrografo MUSE installato sul Very Large Telescope (VLT) di ESO. Alcune galassie, quindi, sono vere e proprie bambole russe, con una parte interna che ricalca fedelmente la zona più esterna, per forma e, probabilmente, per evoluzione.