WASP-33b un pianeta e il suo alluminio
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Una temperatura di 3200°C rende il gigante gassoso in orbita alla stella WASP-33 uno dei più caldi a oggi scoperti. Il suo spettro denota una quantità notevole di alluminio


Fonte C. von Essen et al. An optical transmission spectrum of the ultra-hot Jupiter WASP-33b. First indication of aluminum oxide in an exoplanet, Astronomy & Astrophysics (2018)


Rappresentazione artistica
Rappresentazione artistica

Osservazioni ottenute tramite lo spettrografo OSIRIS sul Gran Telescopio Canarias (GTC) hanno consentito di ottenere la composizione chimica del pianeta WASP-33b facendo risultare una temperatura di equilibrio intorno ai 3.200°C. 

WASP-33 si trova a 380 anni luce di distanza dalla Terra e ha rappresentato la prima stella di tipo Delta Scuti intorno alla quale è stato rinvenuto un gioviano caldo. 

Le pulsazioni stellari, molto pronunciate, mostrano periodi comparabili alla durata del transito primario quindi diviene arduo procedere a una caratterizzazione delle proprietà fisiche dell'esopianeta isolandolo dalla variabilità stellare. Il pianeta si è rivelato comunque un ultra-caldo, uno dei più caldi a oggi, con periodo orbitale di 29 ore e una orbita quasi perpendicolare al piano equatoriale della stella, con una rivoluzione contraria rispetto alla rotazione stellare. 

I modelli prevedono che i gioviani caldi siano privi di nubi e presentino un range di ossidi nello spettro visibile riguardo vanadio, titanio e alluminio. Alcuni oggetti, tuttavia, escono da questi range e WASP-33b sembra riportare una quantità di ossido di alluminio molto importante in atmosfera