Tra le due combattenti spunta Hydrus I
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Una mappa mirata a scoprire le interazioni gravitazionali delle due Nubi di Magellano porta a stimare una lotta che dura da miliardi di anni e a scoprire una nuova galassia ultra-debole


Fonte Dougal Mackey et al. Substructures and Tidal Distortions in the Magellanic Stellar Periphery, The Astrophysical Journal (2018)


Mappa delle Nubi di Magellano. Crediti ANU
Mappa delle Nubi di Magellano e posizione di Hydrus I. Crediti ANU

Le due Nubi di Magellano sembrerebbero in guerra da diverso tempo, e proprio questa duratura interazione alimenterebbe il Magellanic Stream, un fiume cosmico che circonda la Via Lattea .

Un team dell'Australian Northern University (ANU) ha infatti creato una mappa delle debolissime stelle poste al confine esterno delle Nubi attraverso la Dark Energy Camera montata sul Blanco Telescope da quattro metri in Cile, mostrando come le Nubi siano in interazione da miliardi di anni a questa parte. Una lotta gravitazionalmente impari, a dire il vero, una sorta di Davide contro Golia che ha comportato una deformazione notevole della Piccola Nube di Magellano in direzione della più grande galassia .

La distribuzione delle stelle con diverse età nella Piccola Nube è indice di uno spiacevole incontro con la sorella maggiore, incontro avvenuto diversi miliardi di anni fa. I segni sono comunque presenti anche sulla Grande Nube, che risulta pesantemente distorta su un lato. 
A beneficiarne sono il Magellanic Stream e la Via Lattea, che un giorno consumerà totalmente le due galassie satelliti ma prima che questo accada sarà possibile comprendere quanto queste due galassiette abbiano lottato in passato. 

Oltre a questi dati, il team ha scoperto anche una piccola galassia finora nascosta tra le due Nubi, una galassia chiamata ora Hydrus I. Si tratta di una galassia ultra-debole, una classe la cui esistenza è stata evidenziata soltanto dieci anni fa. Si tratta di oggetti molto deboli ma ricchi di materia oscura .