Dalla Stazione Spaziale Internazionale si passerà alla Cina
loading

Presentata all'Airshow China la stazione spaziale cinese, il cui assemblaggio dovrebbe essere pronto per il 2022. Sarà l'unica stazione permanente nello spazio al termine della ISS.


Fonte Airshow China


Airshow in Cina
Airshow in Cina

Il 2024 vedrà il ritiro della Stazione Spaziale Internazionale, operante dal 1998, e in quel momento l'unico paese in grado di contare su un avamposto nello spazio sarà, neanche a dirlo, la Cina. Proprio la Cina ha infatti annunciato l'approntamento della replica della sua prima base spaziale permanente a testimonianza delle ambizioni del paese riguardo lo spazio. Il modulo centrale misura 17 metri ed è stato una delle maggiori attrazioni all'Airshow China nella città di Zhuhai insieme ad aerei e droni.  

Il "Palazzo Celeste", la Tiangong, sarà poi dotata di due ulteriori moduli per esperimenti scientifici e sarà equipaggiata con pannelli solari. 
Al suo interno saranno presenti tre astronauti impegnati in ricerca biologica e di microgravità.

L'asssemblaggio dovrebbe essere completato intorno al 2022 con una durata prevista di circa 10 anni per una attività aperta a tutti i paese che vorranno condurre esperimenti scientifici. Ad oggi, sono stati ricevuti circa 40 progetti da 27 paesi mentre l'ESA ha inviato astronauti in Cina per ricevere dei training per un futuro lavoro all'interno della stazione cinese. Uno spirito collaborativo che sembra in contrasto con le parole di Donald Trump, il quale vedendo la Cina come una minaccia ha pianificato la creazione di una Space Force in grado di rendere gli USA dominanti nello spazio. 

A fronte dell'entusiasmo, la Cina dovrà far comunque fronte a dei problemi storici: la Tiangong-1 si è disintegrata in atmosfera ad Aprile 2018 dopo due anni dal termine delle operazioni e un lungo periodo di negazione della perdita di controllo. la Tiangong-2 è in orbita dal 2016.