Un altro candidato a buco nero intermedio in NGC 3319
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Osservazioni multifrequenza ottenute da Chandra, XMM-Newton e Hubble Space Telescope rivelano la possibile presenza di un buco nero di taglia intermedia al centro dell'AGN di NGC 3319


Fonte Discovery of An Active Intermediate-Mass Black Hole Candidate in the Barred Bulgeless Galaxy NGC 3319


Galassia NGC 3319 a multifrequenza. Crediti NASA/HST/Chandra
Galassia NGC 3319 a multifrequenza. Crediti NASA/HST/Chandra

All'interno della regione centrale della galassia NGC 3319 sembra essere presente un candidato buco nero di taglia intermedia (IMBH - Intermediate Mass Black Hole), una delle categorie di oggetti più elusive a oggi e che, nonostante una massa stimata tra 100 e un milione di masse solari, non è ancora mai stata trovata con certezza. 

L'origine di questi oggetti è ancora ad oggi un mistero ma la loro presenza consentirebbe di rispondere a svariate domande ancora aperte in astrofisica. 

Ad oggi ci sono centinaia di oggetti candidati come buchi neri intermedi, in una lista in costante espansione, ma la scoperta certa è decisamente complicata dal fatto che i raggi dell'influenza gravitazionale sono troppo piccoli per essere risolti spazialmente, anche all'interno di galassie vicine. Uno dei metodi utilizzati per individuare possibili candidati è cercare AGN ed è quanto fatto a fine 2018 attraverso Hubble Space Telescope (HST), Chandra X-Ray Observatory e XMM-Newton all'interno della galassia NGC 3319, distante appena 47 milioni di anni luce e caratterizzata dall'essere una galassia barrata priva di bulge.

La sorgente X è spazialmente coincidente con la radiazione ottica e UV osservata. Il buco nero al centro ha una luminosità bolometrica molto bassa e una massa stimata tra 300 e trecentomila masse solari. Se così fosse si tratterebbe di uno dei candidati a minor massa mai osservati ma occorreranno ulteriori osservazioni al fine di determinare il giusto valore del buco nero.