Dalla precisione delle pulsar alla massa di Cerere
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I dati dell'International Pulsar Timing Array utilizzati per rilevare minuscole variazioni al periodo di rotazione delle pulsar indotte dalle masse del Sistema Solare. Misurata la massa di Cerere.


Fonte Monthly Notices of the Royal Astronomical Society - 2018 "Studying the solar system with the International PulsarTiming Array" di R. N. Caballero, et al.


Rappresentazione di una pulsar. Crediti NASA
Rappresentazione di una pulsar. Crediti NASA

Una tecnica di misurazione di massa , avanzata nel 2010 da David Champion oggi in forze al Max Planck Institute di Radioastronomia a Bonn, è stata messa in pratica per la stima della massa di alcuni oggetti del Sistema Solare tra i quali Cerere

La tecnica sfrutta la costante precisione degli impulsi radio  provenienti dalle pulsar e modellizzando la rotazione di questi corpi celesti compatti è possibile arrivare a previsioni sui tempi di arrivo della radiazione stessa. I tempi non sono misurati in base al riferimento terrestre ma in base a qualcosa di più stabile, che non risenta del moto di rivoluzione come il nostro pianeta . Si sceglie così il baricentro del Sistema Solare. Calcolando alla perfezione la posizione del baricentro è possibile calcolare con precisione il tempo di arrivo di un impulso radio ed eventuali scostamenti possono essere forniti soltanto dalla massa di un corpo celeste "imprevisto". 

La precisione è stata ottenuta dall'International Pulsar Timing Array, un sistema in grado di migliorarsi all'aumentare del numero di rilevazioni e di condurre a misurazioni di massa ancora più precise nel tempo. 

Con questo metodo, quindi, è stato possibile ottenere la stima della massa di Cerere arrivando a un valore pari a 1.3% della massa lunare. 

"Un possibile sviluppo derivante dall'utilizzo dell'International Pulsar Timing Array - dice Marta Burgay coautrice dell'articolo - consiste nella detection di onde gravitazionali emesse dalla fusione di buchi neri supermassicci".