Su Marte livelli di ossigeno a supporto della vita
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Un lavoro del JPL della NASA evidenzia la possibilità di livelli di ossigeno fino a oggi mai immaginati sul pianeta rosso, livelli in grado di sostenere forme di vita microbica


Fonte Vlada Stamenković et al. O2 solubility in Martian near-surface environments and implications for aerobic life, Nature Geoscience (2018)


Rover della NASA, rappresentazione
Rover della NASA, rappresentazione

Il lago di acqua salata posto sotto la superficie di Marte potrebbe presentare ossigeno in quantità sufficiente a sostenere forme microbiche di vita simili a quelle che iniziarono a frequentare la Terra miliardi di anni fa, con le più rosee previsioni che parlano anche di animali multicellulari come le spugne.

Questo il riassunto di quanto apparso in un articolo del JPL pubblicato su Nature Geoscience a fine Ottobre 2018, per il quale l'acqua salata marziana potrebbe quindi rappresentare una valida culla per microbi. 

Si tratterebbe di una rivoluzione nella potenzialità di vita sul pianeta rosso visto che ad oggi si è sempre ritenuta scarsa la quantità di ossigeno marziano, che in atmosfera rappresenta lo 0,14% contro il 21% sulla Terra.

 

Sulla Terra, le forme di vita aerobiche (che "respirano" ossigeno) si sono evolute insieme alla fotosintesi, in grado di convertire anidride carbonica in ossigeno. Il gas ha giocato un ruolo fondamentale per far emergere la vita complessa, soprattutto dopo la fase del Great Oxygenation Event di circa 2.35 miliardi di anni fa. Il nostro pianeta, però, possiede microbi in grado di sopravvivere in ambienti anche privi di ossigeno e questo è il motivo per il quale sono nati studi sulla potenzialità di vita anaerobica su Marte

Lo studio prende le basi dalla scoperta di ossidi di manganese da parte di Curiosity, rover NASA, elementi che possono essere prodotti soltanto con grandi quantità di ossigeno. Curiosity ha anche evidenziato la presenza di depositi di acqua salata, con notevoli variazioni negli elementi contenuti. Un elevato contenuto di sale consente all'acqua di restare liquida e, di conseguenza, all'ossigeno di essere disciolto a temperature molto basse, rendendo la brina un luogo felice per i microbi. 

 

In base alla zona, alla stagione e all'orario, le temperature sul pianeta rosso possono variare tra -195 e +20°C e a ciascun livello corrispondono diversi gradi di scioglimento dell'ossigeno in acqua salata. 

I modelli hanno mostrato, alla fine, una presenza di ossigeno nell'ordine di una magnitudine - centinaia di volte maggiore - più grande di quanto necessario alla vita aerobica. Questo non vuol dire che su Marte ci sia vita, ma almeno un clima di abitabilità.