Prima di InOMN 2018, una indiscrezione dal gusto amaro
loading

La Cina avrebbe annunciato un progetto mirato a inviare nello spazio lune artificiali per risparmiare denaro in illuminazione pubblica. Notizia non confermata.


Fonte -


La Luna
La Luna

Dopo le "stelle cadenti" su richiesta, c'è il rischio di una luna artificiale: la Cina si appresta ad abbassare i costi della pubblica elettricità inviando nelo spazio nel 2020 una luna finta

La luna fasulla, in stato di sviluppo nella città di Chengdu, andrebbe a far coppia con la Luna reale risultando però otto volte più brillante del nostro satellite naturale, secondo quanto riporta China Daily.

Il lancio è previsto da Sichuan, dal Xichang Satellite Launch Center, e verrà seguito da altri tre lanci nel 2022 dipendentemente dall'esito della prima installazione. 

L'organizzazione responsabile del progetto è la Tian Fu New Area Science Society. Riflettendo la luce solare, i satelliti andranno a rimpiazzare l'illuminazione pubblica stradale con un risparmio di circa 170 milioni di dollari all'anno in spese elettriche per Chengdu, con una area illuminata di 50 chilometri quadrati. Secondo il progetto, la soluzione sarebbe un aiuto anche per le zone colpite da disastri geologici in pieno blackout. 

La notizia non è stata ancora confermata e la speranza è che sia del tutto fasulla, come la Luna in oggetto. Il progetto sembra essere stato annunciato il 10 ottobre in collaborazione con università e istituti come l'Harbin Institute of Technology e la China Aerospace Science and Industry Corp

Già negli anni Novanta i russi tentarono di sfruttare la luce solare tramite un progetto chiamato Znamya o Banner, sfruttando grandi specchi in grado di dirigere la luce del Sole sul nostro pianeta. 

In un mondo in cui i like vanno sempre più dietro alla follia, in cui viene apprezzato il lancio nello spazio di una automobile a scopi pubblicitari, in cui vince sempre chi più inquina e sporca, questo sarebbe l'epilogo più normale. Del resto l'astronomia sta diventando sempre più campo ludico ed egocentrico, privo di qualsiasi rispetto per quel che è stato e per chi ci lavora realmente. E per chi ci è morto. 

Sempre sperando che non sia vero.