Hyperion, diventato grande in un tempo piccolo
loading

Un team internazionale di astronomi scova una enorme massa, un proto-superammasso, in un tempo in cui l'universo aveva appena due miliardi di anni. L'occhio è quello di VLT di ESO


Fonte O. Cucciati et al. The progeny of a cosmic titan: a massive multi-component proto-supercluster in formation at z=2.45 in VUDS, Astronomy & Astrophysics (2018)


Un proto-superammasso, Hyperion, scoperto agli albori dell'universo. Credit: Luis Calçada & Olga Cucciati/ESO
Un proto-superammasso, Hyperion, scoperto agli albori dell'universo. Credit: Luis Calçada & Olga Cucciati/ESO

Quando l'universo aveva appena 2.3 miliardi di anni era già presente Hyperion, un proto-superammasso galattico dal peso superiore a un milione di miliardi di masse solari che, al giorno della scoperta, risulta la più massiccia struttura riscontrata in un'epoca così remota. 

La scoperta è basata sulle osservazioni del Very Large Telescope (VLT) di ESO e dello strumento VIMOS su di esso montato, gestito in questo caso da un team dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e del Department of Physics, College of Letters and Science della Univesity of California. 

Hyperion è così la struttura più massiccia dell'epoca, diventato grande in un tempo piccolo quindi, ad alimentare i misteri riguardanti le modalità di accumulazione di masse così gigantesche in un periodo così precoce dell'evoluzione dell'universo. Si tratta di una massa che nei dintorni galattici è stata già riscontrata più volte, ma a destare clamore è proprio il tempo in cui questo addensamento si pone. 

Hyperion è dotato di una struttura molto complessa, contenente almeno sette regioni a densità maggiore connesse da filamenti di galassie. Una massa simile a quella di altri più recenti superammassi ma una struttura decisamente diversa visto che non sono presenti concentrazioni ben precise: Hyperion appare più uniforme, con blob interconnessi da popolazioni di galassie, per una differenza frutto di diversi miliardi di anni di aggregazione gravitazionale che in Hyperion mancano.

Data la stazza, Hyperion dovrebbe divenire con il tempo una struttura paragonabile alla Grande Muraglia o al Superammasso della Vergine e la sua comprensione si rivela fondamentale per modellizzare la nascita e l'evoluzione delle grandi strutture cosmiche.