Una vita che viene da semplici collisioni tra grani di polvere
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Simulazioni al supercomputer mostrano come semplici scontri tra grani di polvere, come quella dei dischi protoplanetari, possano dar luogo a molecole alla base della vita come la conosciamo


Fonte Astrophysical Journal Letters l’articolo “Dust Motions in Magnetized Turbulence: Source of Chemical Complexity“, di Giuseppe Cassone, Franz Saija


Sequenza di formazione di glicina a seguito della compressione di una miscela di HNCO e H2
Sequenza di formazione di glicina a seguito della compressione di una miscela di HNCO e H2

A lungo si è pensato che i mattoni della vita come gli aminoacidi e i loro precursori potessero essere creati dalle condizioni ambientali della Terra ma il fatto di averne riscontrata la presenza anche in meteoriti ha spostato il problema verso l'esterno senza tuttavia risolverlo. Questi mattoni sono già presenti nell'universo, ma in quale modo si possano creare resta un punto interrogativo. 

Una serie di tecniche numeriche applicate a simulazioni ai supercomputer hanno consentito di scoprire come la semplice, ma violenta, collisione tra grani di polvere possa portare alla formazione di una prebiotica fatta di molecole organiche come l'acido isocianico, la molecola più semplice ma dotata di tutti gli elementi vitali (HNCO), e l'idrogeno molecolare.
Questi elementi prenderebbero forma a partire da elementi molti semplici sottoposti a intense onde di pressione come quelle che si verificano all'interno di un disco protoplanetario , ad esempio. Processi molto semplici e comuni, quindi, per porre le basi alla presenza di vita nell'universo.