Terzo esopianeta per la stella Kepler 159
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Si tratta di un gigante gassoso paragonabile a Saturno per massa e composizione. Risiede nella fascia di abitabilità della nana rossa che lo ospita


Fonte Chris Fox et al, A New Planet in the Kepler-159 System From Transit Timing Variations, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (2018)


Orbita di Kepler 159b. Crediti University of Minnesota
Orbita di Kepler 159b. Crediti University of Western Ontario

Un nuovo esopianeta , il terzo, si affaccia alla ribalta in orbita intorno alla stella Kepler 159. Già due, quindi, erano i pianeti scoperti a orbitare questo astro e proprio dal loro movimento e dalle deviazioni gravitazionali subite è stato possibile dedurre, e quindi non vedere, la presenza di un terzo corpo celeste chiamato temporaneamente Kepler 159d.

I primi due esopianeti sono stati scoperti tramite transiti osservati dal telescopio Kepler della NASA. La massa  del nuovo esopianeta è paragonabile alla massa di Saturno e, come il nostro anelluto pianeta , dovrebbe presentare la stessa composizione gassosa. I confronti terminano qui, visto che nulla si può sapere riguardo lune o anelli. Ciò che è noto, invece, è che il pianeta si trova in fascia di abitabilità, in un range di temperatura adatto al mantenimento di acqua liquida superficiale alle condizioni terrestri. La stella centrale è una nana rossa di classe spettrale M0V, con massa pari al 52% della massa solare e una temperatura superficiale di 3.600°C.