Soyuz verso la ISS, un rientro di emergenza ma equipaggio salvo
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Un guasto ancora da accertare a un booster del vettore che avrebbe dovuto portare in orbita due astronauti ha costretto a un atterraggio di emergenza. Tutti in salvo.


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Fumo dalla Soyuz durante il lancio del giorno 11 ottobre 2018
Fumo dalla Soyuz durante il lancio del giorno 11 ottobre 2018

Un viaggio che doveva portare a bordo della International Space Station e che invece è terminato nella steppa del Kazakistan a causa della rottura di un booster del razzo vettore, con i due membri dell'equipaggio fortunatamente sani e salvi.

I due astronauti sono Nick Hague della NASA e Alexei Ovchinin della Roscomos, partiti alle ore 08.40 GMT di Giovedì 11 ottobre 2018 dalla base di Baikonur e finiti in emergenza per il fault alla Soyuz di lancio. Il distacco della capsula e la discesa hanno sottoposto i due astronauti a una accelerazione gravitazionale decisamente pesante. L'atterraggio si è verificato a venti chilometri dalla città di Dzhezkazgan, sempre in Kazakhstan, a 450 chilometri di distanza da Baikonur.

Mentre Ovchinin ha già passato sei mesi a bordo della ISS, per l'americano si trattava del primo lancio nello spazio. Si indaga ora sulla causa del fault. 

La Soyuz è attualmente l'unico veicolo in grado di trasportare equipaggi a bordo della ISS, in seguito al ritiro degli Space Shuttle da parte della NASA. Un monopolio che dovrebbe terminare a breve con l'ingresso di Space X e della Boeing, con i vettori Dragon v2 e Starliner. 

Si tratta del primo fallimento nel lancio di umani per la Russa dal 1983, quando una Soyuz esplose sulla rampa di lancio dopo aver espulso i cosmonauti Vladimir Titov e Gennady Strekalov, entrambi sani e salvi. Stessa cosa non si può dire per altri lanci, visto che la Russia sta inanellando una serie di insuccessi tali da mettere in discussione ciò che un tempo era l'estrema affidabilità dei lanciatori russi. 

L'equipaggio della Soyuz. Gli astronauti stanno bene.
L'equipaggio della Soyuz prima del lancio. Gli astronauti stanno bene.