Pristine 221 - una stella senza carbonio contro la formazione stellare
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Nell'ambito della survey Pristine, finalizzata al ritrovamento degli astri galattici più antichi, la stella Pristine 221 si scopre totalmente priva di carbonio, ritenuto finora essenziale


Fonte Leibniz Institute for Astrophysics Potsdam (AIP) - Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (MNRAS)


Lo spettro della stella Pristine 221, tra le più antiche dell'alone galattico. Crediti CFHT
Lo spettro della stella Pristine 221, tra le più antiche dell'alone galattico. Crediti CFHT/Leibniz Institute

La generazione delle prime stelle nell'universo, prive di metalli, può trovare un esempio nella stella battezzata Pristine 221 e scoperta nell'ambito della Pristine Survey nel 2018, un progetto osservativo finalizzato a scoprire gli astri più antichi e poveri di metalli nel cielo.

La nuova stella entra nella top ten dei dieci astri più poveri di metalli noti a oggi nell'alone della Via Lattea ed è una delle uniche due stelle scoperte del tutto prive di carbonio. 

La scoperta è stata effettuata attraverso filtri particolari applicati al Canada-France-Hawaii Telescope (CFHT) per una survey di primo livello da approfondire in seguito con un follow-up operato tramite Isaac Newton Group in Spagna e ESO in Cile. Pristine 221 è risultata senza alcun dubbio una delle stelle più povera di metalli e quindi quasi in linea con la composizione iniziale dell'universo: idrogeno ed elio.

Gli scienziati ritengono che il carbonio sia un agente di raffreddamento necessario per l'avvio della frammentazione delle nubi di gas dal quale le stelle si formano e la sua presenza è quindi necessaria per la formazione di stelle di piccola massa nell'universo primordiale. Oggi abbiamo invece due esempi di stelle di piccola massa prive di carbonio, il che va contro i modelli finora giudicati validi.