Da meteoriti a meteoroidi a asteroidi
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Risalire all'orbita di un meteoroide a partire dal meteorite rinvenuto a Terra. E scoprire metodi di creazione di NEO


Fonte Phys.org


L'orbita di un meteorite di 22 metri caduto in un bagliore classico dei bolidi ad Aprile è stata ricostruita. Il meteorite si chiama Annama e la sua orbita, calcolata a ritroso, è stata confrontata con dozzine di orbite di NEO (Near Earth Objects) al fine di comprenderne l'origine e l'evoluzione orbitale negli ultimi centomila anni. In base a questo calcolo è possibile anche determinare il grado di similitudine di orbite di altri oggetti fino a trovare una origine comune.  Osservando il bolide da tre differenti postazioni è stato possibile risalire alla traiettoria del meteorite fino a confrontarla, al di là della nostra atmosfera, con quella di altri oggetti. La scoperta ha portato a rivelare una similitudine disturbata con l'evoluzione di 2014 UR116, che, data la distanza e la dimensione, è da reputare oggetto pericoloso (Potentially Hazardous Asteroid PHA).  Mentre è vero che molti NEO e PHA provengono dalla fascia principale degli asteroidi, dalla quale si sono separati per scattering gravitazionale indotto da risonanze planetarie, nel 2007 è stato proposto un meccaniscmo che riesce a far separare rocce da asteroidi o comete in prossimità di pianeti. L'effetto mareale su questi oggetti che ruotano sotto la gravità di un pianeta può frammentare le rocce rilasciandone frammenti più o meno grandi, come quello che il 15 febbraio 2013 cadde su Cheliabinsk.  La fonte è ScienceWorldReport   {{raggicratere}} {{meteorefinte}} {{glmbolidi}} {{infrabolidi}}