Vita negli ammassi globulari
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Si può vivere o no in un ammasso globulare? Difficile, ma se fosse possibile la vita sarebbe decisamente più intrigante dal punto di vista spaziale


Fonte Phys.org


Ma alla fine, la vita è possibile negli ammassi globulari? Sono insiemi di stelle molto ravvicinate tra di loro, risalenti agli inizi della Galassia e quindi molto antichi. Le stelle più potenti e grandi, data l'età, sono già esplose come supernovae quindi la prevalenza di popolazione è rappresentata dalle stelle più longeve, le nane rosse.  E i pianeti? Con stelle così ravvicinate è difficile ipotizzare la formazione di sistemi planetari, visto che le forze gravitazionali in gioco sono davvero forti e molto intricate, ed infatti a oggi soltanto un pianeta è stato trovato in un ammasso globulare. Eppure i pianeti intorno alle nane rosse devono per forza trovarsi vicini alla propria stella, almeno se vogliamo parlare dei pianeti abitabili, visto che la radiazione proveniente dalla stella è inferiore a quella che proviene dal Sole. A tali distanze le forze gravitazionali in gioco sono minori e allora un pianeta potrebbe resistere, e se un pianeta è riuscito a nascere in queste condizioni ha anche la possibilità di sviluppare forme di vita per periodi lunghissimi. Eventuali civiltà, quindi, possono evolversi in maniera molto migliore rispetto a quanto finora abbiamo potuto fare noi.  Per non parlare, poi, della possibilità dei viaggio e delle esplorazioni. La nostra stella più vicina, a parte il Sole, si trova a poco più di 4 anni luce di distanza mentre nei globulari le distanze si riducono notevolmente.  Segnali interstellari potrebbero anche essere possibili, così come viaggi interstellari.  Ovviamente stiamo speculando, anche perché se poi si pensa che le nane rosse non sono poi così tranquille, allora tutto si rimette in discussione e alla fine stiamo soltanto fantasticando.    {{vitaomegacen}}