Stardust Gamma Ray: da Torino alla coda della 109P
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Il 28 luglio l'associazione Turin Space Activity (TSA) e l'associazione Piloti Virtuali Italiani (PVI) spediranno a 40 chilometri di altezza una sonda per catturare particelle della coda della 109P


Fonte Phys.org


Per gentile concessione di Press Office PVI-TSA Il 28 luglio prenderà il volo un progetto di enorme interesse a firma dell'associazione Piloti Virtuali Italiani (PVI) e della Turin Space Activity (TSA). L'associazione PVI è la più completa e longeva associazione di simulazione e diffusione di cultura del volo e può contare su specifiche competenze di soci appassionati e professionisti del settore aeronautico, su sedi sparse in tutta Italia presso aeroporti o aviosuperfici a stretto contatto con operatori del settore. Una rete di interscambi alla portata di tutti.  Il team PVI/TSA è composto da:  Director Project: Roberto Aliberti Designer & Project: Luca Molinari PVI Coordinator, Electronic & Software Project: Renato Galter Video & Photographer: Giuliano Valieri Press Office: Riccardo Borelli Settore di Torino di Piloti Virtuali Italiani La TSA (Turin Space Activity) nasce nel 2016 per opera di Roberto Aliberti, responsabile del settore spazio di PVI. L'obiettivo è la divulgazione dell'astronautica attraverso simulatori realistici quali la cabina pilotabile dello Space Shuttle o la riproduzione del centro di controllo dell'Apollo del Kennedy Space Center, tutto in scala 1:1. Sono seguiti musei itineranti, lanci di palloni sonda fino ai 35 chilometri di altitudine con un carico di strumenti di ripresa.  Nel 2017 l'associazione viene invitata dalla ALTEC (Aerospace Logistics Technology Engineering Company, connubio tra Alenia Space Italia e Agensia Spaziale Italiana) ad un open day per consentire ai visitatori di provare il rientro dello Space Shuttle tramite il simulatore.  Il prossimo obiettivo: 28 luglio 2018 per "toccare" la coda della cometa 109P Il 28 luglio 2018, in occasione con il passaggio della Terra attraverso la coda della cometa 109P/Swift-Tuttle - all'origine dello sciame meteorico delle Perseidi del 12 agosto - tra il 17 luglio e il 24 agosto. Riportiamo da comunicato ufficiale di TSA-PVI:  "La sonda Sturdust Gamma Ray, lanciata tramite un pallone stratosferico riempito con 4000 litri di elio purissimo, sempre dall’avioturismo Cà Matilde tra Carmagnola e Carignano statale 20 in provincia di Torino, sede della SAT (Sorveglianza Aerea Territoriale) che si occupa dell’appoggio logistico della missione, sfruttando tale favorevole congiuntura, raggiungerà la stratosfera tra i 36mila e i 40mila metri di altitudine, dopo circa due ore dal lancio, con relativo piano di volo approvato da ENAC di Roma, monitorata tramite un sistema GPS e radio controllato. La sonda avrà l’arduo compito oltre che di registrare e trasmettere tutta una serie di dati, grazie ad un computer di bordo fornito da Arduino, di aprire due portelli per catturare particelle di cometa, entrando a contatto della sua scia. Tutto questo verrà registrato dai sistemi di bordo che trasmetteranno in tempo reale immagini dallo spazio, della curvatura terrestre, grazie a una video camera HD a 360 gradi, e con una strumentazione che rileverà eventuali raggi X, gamma e beta dallo spazio profondo. Dopo un viaggio di circa due ore il pallone al massimo della dilatazione esploderà e la sonda rientrerà sulla terra, frenata dal paracadute, monitorata dal centro di controllo, per essere recuperata dalle squadre già in posizione, con il suo prezioso  carico." Le fasi della missione   La sonda per la missione cometaria L'evento è aperto al pubblico dalle ore 10 del giorno 28 luglio 2018, con il lancio previsto alle ore 12 presso l'Avioturismo Ca' Matilde a Via Torino 664 Carmagnola (TO).  Per informazioni:  www.turinspaceactivity.wixsite.com/space www.facebook.com/TurinSpaceActivity/   Agli amici di TSA e PVI il più grande in bocca al lupo da tutta l'Associazione AstronomiAmo.