Oggetti G: una popolazione intera?
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La nube G2 che passando vicino al buco nero galattico avrebbe dovuto mostrare fuochi artificiali si è rivalata un "flop" dal punto di vista dello spettacolo


Fonte Phys.org


Nulla. Nothing. Nada. Zilch. Rien.  Visto che tutto il mondo stava attendendo la distruzione della nube G2 in passaggio ravvicinato al buco nero galattico SgrA* è bene dirlo in più lingue. Attraverso le analisi e le osservazioni effettuate al Very Large Telescope, è questo ciò che è accaduto: niente.  Nel 2012 l'astronomo Stefan Gillessen del Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics a Garching, Germania, riportò la scoperta di una nube di gas, battezzata G2, in avvicinamento al buco nero galattico. Sulle orme di una nube che già 14 anni fa seguì la stessa rotta, nota come G1 ovviamente.  Si attendevano fuochi artificiali: parte della nube sarebbe passata intatta mentre altra parte sarebbe finita nel disco di accrescimento del buco nero emettendo non poco nello spettro più energetico. Nulla di tutto ciò, al punto che sembra ormai assodato che la nube non si componga soltanto di gas ma sia in effetti uno stream di materia più massiva o, ancora, che contenga stelle in grado di tenerla gravitazionalmente compatta (Andrea Ghez dell'Università della California). {{gobj}}