Planet Nine, un nodo a favore
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Uno studio spagnolo su 28 oggetti trans Nettuniani mostra coincidenze orbitali difficilmente spiegabili senza un oggetto in grado di perturbarne le traiettorie: Planet Nine?


Fonte Phys.org


Planet Nine: ancora aperta la caccia a questo fantomatico pianeta che dovrebbe muoversi a circa 700 UA dal Sole con una massa pari a 10 masse gioviane, in grado di perturbare le orbite di alcuni oggetti trans-Nettuniani. Proprio dalle perturbazioni era nata l'idea dell'esistenza di questo distante mondo, ma sono molti a pensare, invece, che i movimenti osservati possano essere randomici e possano risentire dell'angolo di visuale dal quale li osserviamo. Nessuna prova, quindi.  Oggi, però, uno studio di origine spagnola sostiene di aver eliminato l'errore dovuto all'angolo di vista andando a studiare 28 oggetti Trans-Nettuniani, calcolandone le orbite fino a determinarne i nodi, i punti in cui l'orbita interseca l'eclittica. In assenza di oggetti perturbatori, questi oggetti non dovrebbero aver alcuna relazione orbitale a una distanza media di 150 UA dal Sole e i nodi dovrebbero disporsi in maniera uniforme. In presenza di un corpo perturbatore, invece, ci sono due casi: se gli oggetti sono stabili possono tendere ad avere un nodo distante dal perturbatore; se non sono stabili possono comportarsi come le comete, fissando uno dei nodi in prossimità del perturbatore (come le comete stesse fanno con Giove, ad esempio).  I nodi degli oggetti studiati si ammassano in alcuni range di distanze dal Sole, mostrando anche una correlazione che non dovrebbe esistere tra posizione die nodi e inclinazione dell'orbita.  Il lavoro sembra giocare a favore della presenza di un pianeta tra 300 e 400 UA di distanza.  La fonte è Monthly Notices of the Royal Astronomical Society {{planetnineprove}} {{planetnone}}